La
prima descrizione di una PALLA DI NEVE risale
alle pubblicazioni inerenti all'Esposizione Universale
di Parigi del1878.
Fu riportato che sette espositori francesi avevano in mostra
come fermacarte delle palle di vetro riempite con acqua
all'interno e una polvere bianca che quando si capovolgeva
il tutto cadeva come in una imitazione di una tempesta
di neve.
L'anno
dopo alla stessa esposizione furono create delle palle
di neve contenenti la Torre Eiffel nuova di zecca, iniziando
una tradizione che sopravvive ancora oggi in ogni angolo
del pianeta.
I francesi molto attenti e innovativi in questo genere
di cose si sono dedicati alla creazione di questi oggetti
di vetro fin dall' inizio del 1800 sebbene alcuni affermino
che le prime palle di neve risalgono al 1840 e 1850. Il
BERGSTROM MAHLER MUSEUM a NEENAH in Wisconsin USA ha la
più antica palla di vetro americana che risale al
1870. Alla fine del XVIII° secolo si voile distinguere
le palle di neve cosiddette "souvenir" da quelle definite "artistiche".
Nel 1900 1'artista austriaco ERWIN PERZY creò delle
bellissime palle di vetro fatte completamente a mano e
che poi vendette al pellegrini che andavano alla Chiesa
di Maria Zell.
La
palla di vetro stile Perzy montata su di una base nera è in
produzione ancora oggi. Nei primi anni del '900 cerano
artigiani che si dedicavano alla produzione di questi
oggetti sopratutto in Francia, Cecoslovacchia, Germania,
Austria e Polonia. Nel 1878 un omino con l'ombrello racchiuso
in una palla di vetro attraversò la Manica e venne
messo in una vetrina a Brighton in Gran Bretagna. Nel
1924 sempre nello stesso negozio era esposta una palla
contenente una piccola bambina con il suo cane. Le palle
di neve attraversarono commercialmente l'Oceano Atlantico
nel 1920, quando gli artigiani tedeschi cominciarono
ad esportarle in America e Canada.
Queste
prime palle di vetro esportate erano montate su basi
blue cobalto dove veniva apposto a mano il nome della
città. Durante gli anni 20 e '30 i più famosi
artigiani tedeschi erano quelli della ditta "KOZIOL" che
ancora oggi producono palle di neve in plastica.
Nel
1927 JOSEPHJ GARAJA un
artista della Pennsylvania incominciò ad
introdurre nelle palle figurine che si muovevano
come pesci, cigni o omini di neve.
L'invenzione
di Garaja fu subito copiata dai Giapponesi negli anni
'30 che cominciarono a fabbricare palle di vetro con
la base di plastica o di ceramica.
Il
boom delle palle di vetro si ebbe alla fine degli anni
'30, quando furono messe sul mercato "snowdomes" di ogni
tipo con grande varietà di fiocchi di neve e montate
su basi rotonde, piatte, alte basse, di legno, di sasso,
metallo, marmo, porcellana, ecc...
All'
inizio del 1939 uno dei souvenir più venduti a
Washington la Capitale degli Stati Uniti era appunto
una palla di neve contenente la statua del Grande Presidente
Americano, importata dal Giappone.
A
causa della II° Guerra Mondiale naturalmente questo
prodotto non fu più disponibile e allora un negoziante
di Washington di nome William SNYDER fondò la "ATLAS
CRYSTAL WORKS" che produceva palle di vetro, diventando
ben presto una delle più grandi ditte specializzate
nel settore.
Da
allora il mercato si è ingrandito sempre più creando
anche la figura del collezionista
di palle di vetro.
